venerdì 26 luglio 2013

Week end tra i laghi trentini

Venedri 26 Luglio
Partenza in tutta fretta al pomeriggio. La voglia di andare via dal caldo mantovano ci assale, e per non perdere nemmeno un minuto, passo a prendere al lavoro Barbara direttamente in camper. Direzione Lavarone.
Quando arriviamo il sospetto di non trovare posto nell'area attrezzata di Prà Grando diventa certezza.
Non ci abbattiamo e scendiamo al parcheggio sud del lago.
Il parcheggio offre diversi posti, e c'è solo l'imbarazzo della scelta, ben consci che quella scelta, se fatta saggiamente, può essere determinante durante le ore più calde della giornata. Mi metto a ridosso di un albero sperando che le mie nozioni di orientamento siano corrette.

Sabato 27 luglio
La sveglia è come sempre al mattino presto, uguale uguale come se dovessimo andare a lavorare, ma d'altronde Lorenzo non lo sa, e il suo "papà...giù" seguito da un "mamma...late" non lasciano via di scampo e la giornata a già inizio.
Dopo la colazione prepariamo le bici e carrellino e andiamo in perlustrazione del posto, alla ricerca di un paettiere o magari un supermercato. Il lago di Lavarone è carino con la sua sponde attrezzate, la ciclabile anche, ma è troppo in basso confronto al paese!!! Imprecando in silenzio (Lorenzo non deve sentire...) e ansimando come bestie, raggiungiamo il paese, e troviamo tutto ciò che ci serve per pranzo e cena. Ora la discesa è tutta nostra e peccato finisca troppo presto!!!
Depositiamo la spesa e ritorniamo al lago, questa volta per un tuffo.
La spiaggia è bella, e il prato attrezzato di ombrelloni e sdraio (a pagamento) situato a nord, accetta anche i cani, così anche Nerina è dei nostri.

Passiamo la mattinata tra un tuffo nell'acqua fresca e a giocare a palla, fino all'ora di pranzo, quindi mangiamo e infine ripetiamo il relax balneare anche nel pomeriggio, ovviamente dopo il sonnellino pomeridiano.
Quando è ora di ritornare al camper, la voglia di spostarci ci prende, e fatta qualche opportuna valutazione, carichiamo il tutto e partiamo in direzione Lago di Ledro.
 Ci fermiamo in una pessima pizzeria, che un po' per il caldo e un po' per la lunga attesa del servizio, mi spazientisce, ma alla fine in tarda serata riusciamo ad essere a destinazione. I parcheggi di Pieve di Ledro sono strapieni di camper, ma qualche posto ci sarebbe, però noi decidiamo di provare la nuova area sosta di Bezzecca, un po' per trovare più quiete (nei parcheggi c'è sempre troppo movimento) e un po' perchè è gratuita e un po' di risparmio non fa mai male.



Domenica 28 Luglio
Dopo la colazione prendiamo le bici, e partiamo per il lago. La ciclabile che ci porta a Pieve di Ledro e che costeggia il lago lato sud, è veramente molto bella, e la fatica di qualche salita viene compensata dal panorama che se ne gode.
Ci fermiamo in una spiaggia poco prima di Molina di Ledro, facciamo un bagno e ci riposiamo. Per pranzo rientramo (sbuffando sempre di più!!) a Bezzecca e andiamo al Rustichel, dove l'imbrazzo della scelta del risotto da mangiare è scontato!
Riposo pomeridiano più che scontato, e anche se il camper è sotto il sole, che si fa sentire, la brezza di un venticello fresco che entra dagli oblò della mansarda sono un toccasana. Nel tardo pomeriggio torniamo al lago, ma questa volta con il camper. Parcheggiamo e facciamo un tuffo nel lago, mentre la maggior parte dei turisti domenicali se ne sta andando. Mare, montagna o lago che sia, queste sono le ore più belle.
La giornata sta finendo, la luce del sole diventa morbida, e la ressa umana in cerca di relax si dirada...Ci godiamo quell'oretta, facciamo giocare Lorenzo nel parco giochi li vicino e quindi andiamo in pizzeria (il risparmio del parcheggio deve avere pure un senso...).
Dopo cena con tutta calma torniamo alla calura mantova, con la sensazione di aver fatto ancora una volta non un semplice fine settimana, ma un po' di ferie!

Foto album: Lavarone&Ledro

venerdì 12 luglio 2013

Vacanze a Martinsicuro

Venerdi 12 Luglio

La partenza è quanto mai desiderata e alla sera siamo già in viaggio consapevoli di dormire una notte durante il tragitto. La meta è Martinsicuro in Abruzzo e il campeggio è prenotato infatti da domani.
L'autostrada, sempre troppo monotona non è quantomeno trafficata e dopo tre ore di viaggio decidiamo di fermarci lungo un autogrill per dormire.

Sabato 08 Luglio
Al mattino riprendiamo il viaggio e dopo un po' di traffico dovuto ad una deviazione, giungiamo al campeggio.
 Dopo la sistemazione in una spaziosa piazzola partiamo subito alla scoperta della spiaggia e del mare. L'impressione è più che positiva, il mare è bello e ci pare proprio di aver fatto un ottima scelta giungere fino a qua.
Le giornate diventano semplici, spensierate e di totale relax.
Al mattino usciamo a fare un giretto in bicicletta, facciamo la spesa, e poi ci andiamo a godere il mare. Lorenzo gioca si diverte tra le onde, e noi lo guardiamo, stupiti di come stia crescendo velocemente.
Pranziamo sotto la veranda, e poi io e Lorenzo facciamo una pennichella mentre la mamma se ne va in spiaggia ad abbronzarsi sempre più.


 Le serate, dopo cena passano all'insegna di qualche passeggiata nel tranquillo paese,
 oppure a guardare l'animazione del campeggio.
Durante la settimana, Lorenzo fa amicizia con Leonardo, un suo "coetaneo", con il quale passa qualche ora tra ruspe, trattori in spiaggia e la palla da calciare, e noi conosciamo i suoi genitori Emiliano e Vaina (...si è scritto giusto!!). Siamo in sintonia e piacevolmente ci rincontriamo alla sera per una passeggiata e un gelato.

 Guardare i nostri figli sulle giostre del paese è veramente un emozione. Sembrano due ometti su quelle automobiline...troppo belli!!
Leonardo e Lorenzo diventano amici e così noi con Emiliano e Vaina e passiamo gli ultimi giorni insieme.
La sera successiva siamo tutti in veranda a cenare ed a raccontarci aneddoti di vita vissuta, tra una risata e un bicchiere di birra e poi via, per un altro giro di giostra.
La vacanza passa così...e purtroppo passa, come sempre troppo velocemente.
Sabato 20 Luglio siamo sulla strada del rientro.




Foto albumo: Martinsicuro

venerdì 5 luglio 2013

Notte Rosa...al Trocadero

 Venerdi 05 Luglio

Cerchiamo di partire il prima possibile, fermandoci per una pizza a Bergantino lungo il tragitto.
Quando mi fermo mi accorgo che il frigorifero non si accende a gas, e la paura di dovermi bere birra a temperatura ambiente per il week end mi assale.
Per fortuna dopo un paio di controlli e un paio di pacche sul gruppo refrigerante, il tutto si rimette a funzionare.
Scende la sera e Barbara e Lorenzo dopo la pizza si addormentano mentre io guido.
Distrattamente però sbaglio l'uscita autostradale e così devo proseguire in direzione Bologna per almeno altri 10km che altrettanti dovrò fare per tornare indietro.
Ho l'impressione che questo fine settimana sarà faticoso!!!
Quando raggiungiamo il parcheggio del Trocadero, sono già le 22,30 e i camperisti più previdenti sono già arrivati...e sono tanti.
L'unico parcheggio che riesco a trovare è in mezzo al piazzale senza la minima possibilità di ombra durante il giorno. Speriamo che il nuovo evaporativo acquistato faccia un buon lavoro...
Finalmente dormiamo...anzi no, ascoltiamo la musica che rimbomba dalla spiaggia fino a noi. Vabbè è mezzanotte, fra poco finirà. E' l'una, fra poco finirà. Sono le due...sicuramente tra poco finirà. Sono le tre...ma quando finisce questa musica? Ah, ecco...finalmente alle 6 decidono di spegnere...ora possiamo dormire!!!! :-(

Sabato 06 Luglio
La sveglia di prima mattina ha il suo valore, quando una coppia, forse disperata dalla rumorosa notte passata, decide di andarsene lasciando un posto camper proprio a ridosso della pineta. Come un avvoltoio che ha visto il suo pasto, in un attimo accendo il camper e mi fiondoin quello spazio. La speranza di un po' di ombra durante le ore più calde sembra concretizzarsi!
Ora ci possiamo dedicare al week end tranquilli.
La giornata passa felicemente e il pranzo è con gli amici nel campeggio.
Quando siamo a sera, la notte rosa chiama...ma noi pensiamo di essere troppo stanchi per godercela e così ce ne andiamo a letto presto.
Per fortuna i rumori non sono fastidiosi e terminano ad un orario decente.

Domenica 07 Luglio
Passiamo la giornata tra la spiaggia e il campeggio.
A sera decidiamo di andare a mangiare in centro e considerando poi la confusione di quanti rientrano nelle città, decidiamo di passare un altra notte al parcheggio e di partire al mattino presto per rientrare direttamente al lavoro.
Un buon week end...peccato solo che.....non abbiamo fatto una foto!!!

venerdì 21 giugno 2013

Week end a Iesolo

Venerdi 21 Giugno
Alla partenza nel tardo pomeriggio le aspettative di un rilassante fine settimana sono scarse...
Lungo il percorso infatti ci incontreremo con l'amico Andrea e famiglia, per un fine setttimana insieme a Iesolo. Tutto sembrerebbe normale, ma se si sottolinea che per loro è una "prova di viaggio", e che il loro equipaggio è formato da 4 figli di cui una neonata...ecco che le nostre preoccupazioni sull'esito della minivacanza sono più che giustificate....ma staremo a vedere!
Ci troviamo puntuali all'autogrill, Andrea con un camper di ultima generazione, e proseguiamo insieme lungo l'autostrada.
Quando arriviamo all'AA dei Dogi, un altro amico, Nicola, ci attende e gentilmente ci aiuta a parcheggiare i nostri mezzi negli stalli prenotati.
In un attimo siamo già alle prese con le vettovaglie ed Andrea sfodera le sue doti culinarie, cucinandoci un risotto da leccarsi i baffi.

Tutta la truppa si sfama e quando arriviamo al caffè e ammazzacaffè (!!!) è già ora di andare a nanna.
Primo giorno d'esperimento...riuscito. La comitivà è allegra!!

Sabato 22 Giugno
Il risveglio è per tutti mattiniero e dopo i vari preparativi siamo tutti in spiaggia libera a divertirci anche se l'acqua fredda ci fa un po' tentennare a noi adulti per il bagno. I bambini invece si tuffano senza problemi e anche Lorenzo si diverte nel bagnaasciuga.

Il pranzo sotto la veranda è come al solito "l'antidieta" per antonomasia, e alla fine la pennichella pomeridiana è dovuta.
Un altro passaggio in spiaggia nel tardo pomeriggio, doccia e uscita in gruppo per una cena al ristorante.
Secondo giorno d'esperimento...riuscito. il gruppo è sincronizzato!!

Domenica 23 Giugno
Ormai l'equipaggio di Andrea è perfettamente autonomo e organizzato e sono loro ad aspettarci per andare in spiaggia tutti insieme. Oggi però la spiaggia libera è... molto occupata, e facciamo fatica a trovare un piccolo ritaglio di sabbia per mettere giù i nostri teli, anche perchè tutti insieme siamo in 10!!
Passiamo il pomeriggio in relax. Alcuni di noi in spiaggia e altri (io) a dormire.
Ritardiamo la partenza per evitare il traffico, mangiamo nel ristorante della sera prima e quindi partiamo per il rientro.

E' andata davvero meglio di quanto ci aspettavamo e ci siamo divertiti. Andrea è un mago nell'adattamento, e ad ogni situazione è in grado di tirare fuori il meglio da se, e da chi gli gira attorno.

Album foto: Iesolo

sabato 1 giugno 2013

Primo Giugno al Lido di Spina

Week End al Lido di Spina

Da ormai troppo tempo il meteo non da tregua, e l'attesa di un fine settimana baciato dal sole ci tiene fermi da almeno un mese.
Però questo week end un po' speciale, per il compleanno di Barbara, non può passare tra le mura domestiche e sole o non sole, organizziamo un semplice giretto al Lido di Spina, nostro punto di riferimento per occasionali ore di relax.
Passiamo ore piacevoli tra qualche giro in bicicletta e qualche "abbuffata" a tavola.
La Domenica è allietata dall'arrivo di tutta la stretta parentela di Barbara, e anche se il sole non ci scalda più di tanto, passiamo qualche ora in spiaggia, con Lorenzo e Thomas alle prese con i loro giochi di sabbia.
Un piacevole fine settimana.


martedì 30 aprile 2013

Emilia Romagna tra mare e colline



Martedi 30 Aprile
Partamo subito dopo cena, e raggiungiamo poco prima di mezzanotte l ‘area sosta comunale di Pinarella di Cervia.
Mercoledi 1 Maggio
Al risveglio il cielo è grigio e il clima è quello tipico anglosassone. Facciamo colazione e ci prepariamo per l’uscita in bicicletta nonostante il meteo non prometta nulla di buono. Facciamo prima un lungo giro lungo mare raggiungendo Cervia, poi al ritorno sganciamo il carrellino a traino trasformandolo in un perfetto passeggino da spiaggia. Sulla spiaggia c’è il festival dell'aquilone, motivo della nostra visita, ma la nebbia e quindi l’assenza di vento non ci fa apprezzare nulla di tutto ciò che ci avevano preannunciato chi ha avuto la   fortuna di vedere queste opere d’arte in volo.
 Peccato, perché deve essere davvero uno spettacolo artistico. Un aperitivo al bar della spiaggia e torniamo al camper. 



Oggi è il primo maggio e l’usanza è grigliare all’aria aperta. Ci basta poco e in men che non si dica anche noi affumichiamo il cielo con il nostro piccolo barbecue.
Una coppia di amici causalmente si trova nella zona e ci viene a trovare per il caffè e passiamo così qualche ora in compagnia. Nel tardo pomeriggio gli amici ci lasciano e noi torniamo a passeggiare per il mercatino artigianale che si trova nelle vie del paese. La sera la passiamo in camper causa una decisa pioggia.

Giovedi 2 Maggio
Festeggiamo a colazione il mio compleanno e poi decidiamo il da farsi. Fuori piove e le previsioni sono spiacevolmente chiare: pioverà fino a domani. Cerchiamo allora di passare la giornata al meglio rilassandoci in qualche centro benessere, ma purtroppo le terme di Cervia non accettano Lorenzo in quanto troppo piccolo, e allora partiamo per le terme di Bagno di Romagna adatte, o meno selettive, per il nostro piccolo. Un po’ di strada con il camper e giungiamo nella zona termale. Un pranzo e quindi entriamo alle terme passando un divertente e rilassante pomeriggio. Quando usciamo constatiamo che anche la pioggia se n’è andata,lasciando intravedere un tiepido sole che tramonta. Ritorniamo quindi al mare, ma questa volta scendiamo un po’ più giù raggiungendo l’area sosta di Igea Marina. Arriviamo e velocemente facciamo due passi per una pizzeria lungomare.
Venderdi 3 Maggio
Finalmente il sole si fa sentire e prese le biciclette ci facciamo un giro lungo mare. Un paio d’ore di pedalata e poi ci rilassiamo in spiaggia. In questa pezzo di spiaggia io ci ho passato qualche anno della mia infanzia e adolescenza, e vedere ora correrci Lorenzo è una piacevole emozione. Appena crescerà ancora un pochetto gli insegnerò come si fa una pista da biglie sulla sabbia! 
Pranziamo in camper e facciamo un classico riposino pomeridiano, quindi partiamo con il camper per l’entroterra romagnolo. In questo week end ci siamo prenotati per la festa Sapori della nostra terra che si tiene a Poggio Berni. Causa una lunga sosta in un centro commerciale, arriviamo come al solito che è già buio, e quindi non ci rimane che andare a letto. 

Sabato 4 Maggio
Al risveglio ci accorgiamo che ci sono almeno una trentina di camper parcheggiare in questo prato attrezzato all’occorrenza. Conosciamo subito Marco, organizzatore dell’evento, che ci saluta omaggiandoci di gustosi biscotti della zona. Con tutto il gruppo partiamo quindi per l’escursione prevista di oggi: una camminata verso l’eremo della Madonna di Saiano. Mentre raggiungiamo il santuario, un volontario del gruppo micologico di Santarcangelo si insegna a raccogliere le erbe di campagna. A me piacerebbe apprendere qualche cosa, ma l’unica cosa che trovo facilmente è l’ortica!



 Dopo questa lezione e aver conosciuto il prete dell’eremo torniamo ai camper per il pranzo e nel pomeriggio visitiamo Palazzo Marcosanti, dove degustiamo dell’ottimo formaggio di fossa, e quindi Palazzo Astolfi con i suoi vini e oli. 
Lungo il tragitto del rientro ci fermiamo al mulino, dove stanno insegnando ai bambini un po' più grandicelli di Lorenzo, come si fanno le piadine romagnole. A Lorenzo non interessa per ora, se non mangiarle, ma è attratto dai cavallini che stanno portando a spasso altri giovincelli. In un attimo anche lui diventa un cow boy!!



Torniamo al camper giusto per il tempo di una doccia e quindi siamo al centro sociale per “La Magnada” ovvero una cena a base delle gustose erbe di campagna.
Domenica 5 Maggio
Il programma della festa prevede un'altra giornata sicuramente piacevole, ma noi decidiamo di partire per  il rientro a casa in maniera tale di prenderci tutto il tempo necessario per scaricare il camper e prepararci per la nuova settimana lavorativa.
Album foto completo: Maggio in Emilia Romagna

venerdì 12 aprile 2013

Riva del Garda



Venerdi 12 Aprile
Partenza dopocena e direzione Riva del Garda. Quando arriviamo all’area di sosta vicino a porto di S.Nicolò, cerchiamo un posto tra le decine di camper sonnecchianti, già presenti, e anche noi ci concediamo un buon riposo.
Sabato 13 Aprile
Era da tanto che non ci svegliavamo dal letto mansardato
del camper e la cosa ci mette subito di buon umore. Anche Lorenzo, con i suoi risvegli sorridenti, sale con noi nel lettone e si diverte a tormentarci con i suoi apri e chiudi delle tapparelle.
Colazione e iniziamo i preparativi per il primo tour su due ruote. Oggi collauderemo l’assetto famiglia su due ruote, con Lorenzo e Nerina che dovranno seguirci, loro malgrado nel carrellino.
Tutto è pronto e in men che non si dica partiamo per la sponda del lago.
E’ il caso di dirlo,tutto gira a meraviglia. Le nuove biciclette e il nuovo carrellino ci entusiasmano e anche i tedeschi che ci incontrano sorridono alla nostra conformazione di viaggio. Ci dirigiamo verso Torbole sostando ogni tanto nei parchi giochi, dove Lorenzo sfodera le sue doti di arrampicatore. 
Torniamo per l’ora di pranzo, e quindi un meritato riposino per tutti. Il riposino pomeridiano in villeggiatura è davvero rilassante tanto che Lorenzo e Barbara sembrano goderne fin troppo. Io nel frattempo faccio un giretto di perlustrazione con la bici, e mentre attendo il loro risveglio vado in centro a Riva.
Dopo la merenda di Lorenzo riprendiamo tutti quanti il percorso che avevo appena fatto e passiamo qualche ora in centro tra i vicoli di Riva del Garda.
 Ora di cena e decidiamo di cenare nel vicino ristorante, in quanto spostare il camper significherebbe rischiare di perdere il posto, visto il continuo via vai di camper alla ricerca di sosta.
Un ottima cena a base di pesce e quindi a nanna.
Domenica 14 Aprile.
Il risveglio è sempre con il sorriso di Lorenzo, anche se noi ammettiamo staremmo ancora qualche minutino a letto ancora, ma si sa…comanda lui.
Colazione e partiamo per la ciclabile in direzione Cascata del Varone. Non sono allenato alla bici, ma già la piccola e breve salita che ci porta alla meta, mi fa sognare la mia Perla Nera, che con i suoi 140 cavalli non farebbe di certo fatica a trainare Lorenzo e Nerina!!!
Arriviamo soddisfatti alla cascata e indossati i keeway entriamo alla visita (non del tutto economica a nostro avviso!!!). Lorenzo è stranito nel constatare che via sia l’aria che bagna la faccia, ma rimane affascinato dalla “montagna” d’acqua che scende dalla fessura della roccia. 
Tutto sommat o è una piacevole visione anche per noi, e rivedere quelle cavità ci torna alla mente quando un po’ più giovani facevamo escursioni speleologiche per passare qualche week end.
Torniamo sul lago ma stavolta il carrellino porta bimbo diventa una dinamo, e con il suo peso c’è da attaccarsi ai freni per non prendere velocità veramente motociclistiche. Nei giardini in riva al lago ci fermiamo e Lorenzo appisolato gode del sole e dell’aria fresca con lo accompagna nei suoi sogni, mentre noi lo accudiamo. Un pranzo al ristorante dove finalmente Barbara può guastarsi la carne salada e poi torniamo al camper.  Facciamo due riflessioni e valutiamo sia meglio rientrare nel pomeriggio a casa, visto la ressa di turisti che si stavano accalcando sulle strade. Partiamo così per il ritorno, trovando così il tempo di sistemare il camper una volta giunti a casa, pronti per una prossima uscita.





foto album completo: Riva del Garda