sabato 20 settembre 2014

Monzambano...e l'Air Show di Bardolino


Sabato 20 Settembre



Per questo fine settimana Barbara ha impegni di lavoro e pertanto sfuma la possibilità di un uscita in camper. Però la voglia c’è e quindi mediamo con una soluzione di “mezza uscita”. Io mi sposterò con Lorenzo nell’area sosta di Monzambano dove c’è la “Festadell’uva” cosicché Barbara ci possa raggiungere in serata.
Quindi io e Lorenzo, con tutta tranquillità, ce ne partiamo nel primo pomeriggio e raggiungiamo la meta. L’area sosta è stracolma di camper, ma fortunatamente i nostri amici “Cagiva family” sono arrivati il giorno precedente e ci hanno prenotato un posto con tanto di sedia a presenziare il diritto acquisito.
la prenotazione della piazzola


 L'area sosta tanto rinomata, è davvero molto bella, ma purtroppo in questo week end è letteralmente assediata da camper e quindi noi parcheggiamo ai bordi del campo da calcio. Attendiamo l’arrivo della mamma ingannando il tempo divertendoci con la palla e qualche altro bimbo con cui Lorenzo fa amicizia.



Quando la famiglia si raggruppa è proprio l’ora di cena e quindi ce ne andiamo alla festa dove ovviamente troppe persone, per i nostri gusti, invadono il paese. Per la festa tutte quelle presenze significa di certo un successo, ma per noi è troppo impegnativo godercela con il passeggino da spostare tra le gambe della folla e Lorenzo che non ne vuole sentire di stare vicini a noi, e quindi dopo aver mangiato, troviamo giusto il tempo di qualche giro in giostra, giusto per far divertire Lorenzo mentre io e la mamma, alternandoci come accompagnatori, quasi non stiamo male con quel girare in tondo. Finito il divertimento per Lorenzo e il voltastomaco per noi ce ne torniamo al tranquillo camper pronti per un buon riposo.
un selfie sulla giostra degli aeroplanini!


Domenica 21 settembre

Tra un misto di preoccupazione e godimento, grazie a Lorenzo che stranamente non si sveglia all’alba, riusciamo a rimanere a letto fino alle 9,30. Quando ci alziamo però, dobbiamo fare le corse per prepararci, in quanto Alberto,Sonia e il piccolo Samuele sono già pronti per la giornata e ci stanno aspettando in sella alle loro biciclette. Oggi abbiamo appuntamento con le “Frecce Tricolore” attrazione culmine dell’Air Show a Bardolino. Partiamo tutti insieme sotto un bel sole, godendo “velocemente” della ciclabile che ci porta fino a  Peschiera. Qui prendiamo il traghetto, ovviamente sempre di corsa (per non perdere la partenza il biglietto ce lo fanno direttamente a bordo) e finalmente raggiungiamo Bardolino. Quando scendiamo in un attimo capiamo che forse non eravamo proprio preparati per tutto ciò. Un formicaio di persone invadono tutto il lungolago, e facciamo fatica persino a passare con il carrellino che ci siamo portati dietro. Fatichiamo un po’ ma alla fine riusciamo a trovare qualche metro quadro libero in un aiuola dove ci piazziamo e passeremo tutto il pomeriggio.

 

Dopo un oretta inizia lo spettacolo e tutti siamo a naso in su ad ammirare le evoluzioni di elicotteri e aerei vari.





 
Alla fine arrivano loro, le “Frecce Tricolori” che con orgoglio ci emozionano.




Lo spettacolo è finito e ora, con tutta la folla in movimento ci incamminiamo verso Cisano dove prenderemo il traghetto del ritorno. Anche questo, manco a farlo apposta, lo prendiamo quasi al volo, quasi a voler dire che oggi proprio quella sveglia “tarda” ce la stiamo portando dietro per tutta la giornata!! 




Arriviamo a Peschiera dove riprendiamo finalmente un po’ di “spazio e tranquillità” bevendoci un aperitivo mentre i piccoli fanno la loro merenda.
 















 Torniamo in bicicletta all’area sosta, proprio mentre il sole sta facendo capolino.
Decidiamo di chiudere la giornata così e salutati gli amici partiamo per tornare a casa.

venerdì 12 settembre 2014

Caorle






Venerdì 12 Settembre

E’ ormai da più di un mese che il camper ci aspetta fermo in giardino, e finalmente riusciamo a prenderci questo fine settimana per un nuovo giro. La voglia di mare è tanta, se non altro perché quest’anno il meteo non è stato tanto “estivo” e quindi sciegliamo come meta Caorle. Quando arriviamo all’area sosta però, un incessante pioggia spegne ogni nostro entusiasmo e dopo una cena andiamo a letto speranzosi per un risveglio con il sole.

Sabato 13 settembre

“Chi visse sperando mori non si può dire…” dice una  canzone, e noi sappiamo bene il finale: La pioggia infatti non ci ha abbandonato nemmeno per un minuto stanotte e ancora insiste il ticchettio sul tetto del camper. Il grigio nel cielo non lascia dubbi…qui sarà dura andarsi a stendere in spiaggia!!!
Facciamo colazione e poi, considerando che non abbiamo nemmeno i giubbini impermeabili, decidiamo di spostarci in camper verso l’outlet di Noventa di Piave, dove quantomeno speriamo di passeggiare sotto i portici guardando un po’ di vetrine! Quando arriviamo però, la pioggia smette e possiamo quindi camminare tranquilli, e mentre Barbara si diverte a strisciare la carta di credito (!!!) io rimango con Lorenzo nell’area giochi bimbi.
Rientriamo per ora di pranzo alla medesima area sosta di Caorle, dove ci hanno riservato il posto,  e subito dopopranzo io e Lorenzo ce ne andiamo a fare un giro in bicicletta verso la spiaggia, e lasciamo mamma riposare in quanto un po’ influenzata ha bisogno di recuperare. L’acqua del mare è già troppo fredda per un tuffo e così io e Lorenzo ci accontentiamo di giocare un po’ nel bagnasciuga con la palla.
la “scogliera viva”
Quando torniamo, giusto il tempo di una doccia e poi tutti e tre usciamo per una passeggiata per visitare questa Caorle che ancora non conosciamo. Percorriamo il lungo mare fino a giungere il Santuario della Madonna dell’Angelo, che con il suo campanile sembra sfidare le forze del mare.  
 Passeggiamo guardando dall’alto la “scogliera viva” e ci spostiamo verso il centro del paese. Dalla piazza del Duomo entriamo tra i calli dell’area pedonale e ci perdiamo tra queste stretti passaggi tra la folla. Un ottima cena al ristorante Al Fogher ,consigliatoci dal gestore dell’area sosta e ce ne andiamo a letto.

il campanile del Duomo

Santuario della Madonna dell’Angelo

Piazza del Duomo


Verso l'isola dei Pescatori
Barbara e Nerina in ciclabile

 Domenica 14 Settembre

Dopo aver fatto colazione, felici finalmente di vedere un sole certo, prendiamo le biciclette e partiamo per perlustrare la zona sfruttando qualche percorso ciclabile. E’ così che senza saperlo ci troviamo a visitare l’area naturalistica dove vi sono i “casoni” le abitazioni di un tempo dei pescatori. Raggiungiamo quindi proprio “l’isola dei pescatori” e parcheggiate le bici passeggiamo ad ammirare questo tipico villaggio. Un pescatore gentile ci intrattiene spiegandoci peculiarità e caratteristiche di queste strutture. La cosa che più ci affascina è che nelle spiegazioni traspare un evidente sensazione che questo “cason” non sia solo una capanna o una casa, un posto in cui vi è un anima, che si tramanda a generazioni che abbisogna di cure e rispetto: “ il cason se te lo rispeti lu te da, altrimenti…” . Sembra quasi strano, ma questo posto, anche se creato dall’uomo, si mantiene grazie ad un equilibrio precario come tutta la natura circostante. Un turismo di massa potrebbe essere fatali. Riprendiamo le nostre
 bici e ce ne torniamo al camper. 
Nel pomeriggio torniamo a passeggiare in centro
 al paese se non altro per soddisfare la voglia
 di crepes di Barbara.

Partiamo per il rientro in tardo pomeriggio e per la cena,  decidiamo di uscire dall’autostrada e per caso capitiamo davvero in un posto piacevole in zona Padova, lo Spiller Fornace Morandi dove degustiamo un ottimo pasto. Un caffè e via fino a casa.




Al Cason, e il pescatore proprietario che ci "illumina"

l'interno del Cason



venerdì 18 luglio 2014

A riprendere il nostro cucciolo...a Igea Marina

Venerdi18 Luglio

ma quanto ci sei mancato...
Da una settimana il nostro cucciolo d'uomo si trova per la prima volta in vacanza con i nonni a Igea Marina, e questo fine settimana, lo andiamo a riprendere.
Arriviamo velocemente alla località di mare, e posizioniamo il camper nell'area sosta in via di ristrutturazione Rio Pircio. Il tempo di prendere le biciclette e siamo a cena nel Hotel degli Angeli dove alloggiano i nostri cari e finalmente dopo sette "lunghissimi" giorni, riabbracciamo Lorenzo.
Passiamo la serata con la famiglia, e dopo cena passeggiamo sul lungo mare dove ci godiamo la "casereccia" sfilata dei carri estiva di Igea Marina.








Sabato 19 Luglio

 
la mamma
Al mattino dopo aver salutato i nonni e gli zii per il loro rientro, scendiamo in spiaggia e passiamo la mattinata tra sabbia e bagnasciuga.
Nel pomeriggio il sole ci abbandona un po' e quindi ce ne andiamo a fare un giretto in bicicletta mentre per cena prendiamo accordi con una coppia di amici che con i loro pargoli si trovano a qualche chilometro da noi in vacanza in campeggio. Passiamo così una piacevole serata insieme.

una piadina prima della partenza
















Domenica 20 Luglio

Ancora una giornata di mare fino a tardo pomeriggio, quindi dopo un ottima piadina romagnola ce ne rientriamo a casa



sabato 5 luglio 2014

Sirmione

Sabato 05 Luglio

Gli impegni lavorativi ci costringono a non poter sfruttare al meglio il week end ma per "ricaricare le pile" decidiamo comunque che ci sia bisogno di accendere il camper e farci un giretto ugualmente. Una meta vicina ma nello stesso tempo che ci faccia sentire in un po' in vacanza sembra proprio essere il Lago di Garda.
Decidiamo quindi di passare un giorno e mezzo a Sirmione all'area di sosta di Punta Gro.
Quando arriviamo nel pomeriggio, fortunatamente ci sono ancora posti liberi. Parcheggiamo e subito ci avviamo per la vicinissima spiaggia.

La posizione è davvero ottima. A pochi passi dal camper c'è un prato ombreggiato, tutta la zona è chiusa al traffico e quindi anche Lorenzo può giocare con la palla senza problemi e il lago è li a tiro di tuffo!!


Dopo poco è già ora di cena, e questa volta proviamo a riaccendere la griglia e dopo qualche fumata
bianca....arriva nei nostri piatti della carne squisita. un giretto in bicicletta serale e poi ce ne andiamo a letto.








Domenica 06 Luglio

Anche se la zona in cui siamo è silenziosa mi sveglio all'alba e così, per non disturbare l'equipaggio, me ne esco a fare due passi lungo lago. La meraviglia delle prime luci del giorno riflesse nel lago si accompagna allo stupore, quando vedo gente sopraggiungere con armamentari vari e piazzarsi in mezzo al verde del prato. Sembra incredibile ma non sono nemmeno le sei del mattino e ci sono persone che arrivano a quest'ora, e preparano vettovaglie, plaid e quant'altro per passare la giornata qua! La cosa mi fa sospettare che durante la giornata ci sarà un po' di confusione da queste parti.
Quando rientro il resto dell'equipaggio è sveglio e così iniziamo la nostra giornata. Prendiamo le biciclette e ci dirigiamo alla vicina Sirmione. A parte l'inevitabile caotico turismo, passeggiamo tra i bei vicoli del paese, e giunti davanti all'ingresso delle terme principali, per la gioia di Lorenzo, prendiamo il trenino elettrico e saliamo per visitare le Grotte di Catullo. Casualmente ci troviamo alla prima domenica del mese dove scopriamo che non si paga l'ingresso, e così sentendoci per una volta "baciati dalla fortuna" facciamo un giro a visitare il sito, anche se Lorenzo non sembra apprezzare molto per tutti gli scalini da fare e decide di muoversi solamente se portato in braccio!

Torniamo al paese con il comodo trenino e scopriamo che il flusso di turisti è aumentato. Nei vicoli quasi non si passa se non in fila indiana. Ce ne andiamo velocemente, e riprese le biciclette torniamo nei pressi dell'area sosta. Un ottimo pranzo al ristorante, e quindi una pennichella in camper, sfruttando l'ombra che rinfresca l'aria. Nel primo pomeriggio andiamo in spiaggia e io faccio un tuffo al lago.
Allo scadere della ventiquattresima ora di parcheggio come un orologio svizzero siamo fuori dall'area camper e prendiamo la strada del rientro.
A Monzambano ci fermiamo da degli amici che hanno organizzato un party pre-serale e passiamo così ancora qualche ora di piacevole festa prima di tornare a casa.



sabato 7 giugno 2014

Lago di Ledro

Sabato 07 Giugno

Poca è la voglia di stare a casa per il fine settimana ma gli impegni lavorativi ci costringono a partire solo nel primo pomeriggio e quindi destinazione "vicina" ed un Lago di Ledro farebbe proprio al caso nostro.
Quando arriviamo, a nostra sorpresa notiamo che il parcheggio è semideserto e pertanto decidiamo di sostare proprio fronte lago.
L'acqua è troppo fredda per un tuffo, ma passiamo qualche ora a prendere un po' di sole e a giocare con Lorenzo in spiaggia.




Per la serata decidiamo di affidarci alle informazioni prese "segretamente" da un locale che ci consiglia per l'Hotel Silvana. Due passi e siamo sul posto e ancora una volta siamo fortunati. Il posto è accogliente, e il cibo che ci portano davvero squisito. Quando usciamo la passeggiata per il rientro al camper è un toccasana per non andare a letto appesantiti dall'abbuffata.

Domenica 08
Apprezzata la silenziosa sosta nottura, al risveglio io parto in bicicletta per fare il giro del lago, mentre Barbara e Lorenzo attendono in spiaggia l'arrivo di Nicola e Raffaella che giunti in moto, passeranno la giornata con noi.
Pranziamo insieme con un buon stinco e patate allo Speck Stube fronte lago, e le ore pomeridiane le sciupiamo in un vergognoso far niente stesi nel prato all'ombra di una pianta.


il gelato non mi piace!!

non c'è riposo che stanchi...





Solo Lorenzo ha energia da vendere e sembra divertito nel non lasciarci riposare....




nemmeno a prenderlo pizzicotti ci lascia in pace!!

















Arriva l'ora del rientro....e piano piano torniamo a casa.

venerdì 30 maggio 2014

Grado


30/05-02/06
Venerdi 30 Maggio
stiamo arrivando...

Questa volta la partenza la riusciamo ad anticipare, e
 già nelle prime ore del tardo pomeriggio, siamo all'area sosta,
 o meglio al parcheggio gratuito di Grado.

Nel parcheggio già diversi camper sono sistemati negli spazi corretti, e noi dobbiamo parcheggiare nei posti auto.
Lorenzo in spiaggia appena arrivati
 
Giusto il tempo di una passeggiata io e Lorenzo in spiaggia, e quindi ceniamo.






Il cielo non promette niente di buono per una passeggiata, e quindi passiamo la serata in camper fino all'ora della buonanotte.

Sabato 31 Maggio


Mentre il parcheggio si riempie sempre di più di camper, noi facciamo colazione e ci prepariamo per un giro in bicicletta verso la spiaggia. Seguendo la zona pedonale lungomare, raggiungiamo uno spazio dove alcuni scivoli e altalene attirano prepotentemente l'attenzione di Lorenzo. Sostiamo qua per tutta mattinata. Il sole tentenna ad uscire e quindi passiamo il tempo giocando a palla o dondolandoci sulle altalene, mentre Barbara inizia il suo report fotografico con la sua nuova Nikon.


Pranziamo in camper e dopo un rigenerante riposino pomeridiano ce ne andiamo a fare una pedalata per visitare Grado. La città è molto bella, e parcheggiate le bici, ci perdiamo tra quei vicoli, o meglio calli, che tanto ricordano Venezia. Il tempo sembra farci dispetti, facendoci ogni tanto scappare sotto qualche tettoia a ripararci dall'acqua, ma come in un clima tropicale, dopo un poco di pioggia esce un sole caldo, lasciandoci continuare la nostra visita come nulla fosse.
Chiesa di S.Eufemia

Interno di S.Eufemia

una scorcio dell'area pedonale di Grado




Mentre torniamo al camper Lorenzo avvista un campo giochi con le sue amate giostrine, e passiamo così un altra mezz'ora tra altalene e scivoli. Cena tranquilla e poi a nanna.

Domenica 01 Giugno

Auguri mamma, sono le prime parole di Lorenzo stamattina. Oggi Barbara compie gli anni e Lorenzo sembra già avergli fatto il primo regalo, svegliandosi quasi alle nove ovvero due ore dopo il suo solito orario mattutino!

Il programma di oggi prevede una visita ad Aquileia.
Ci piacerebbe andare in bicicletta tramite la bella ciclabile, ma il tempo istabile ci fa desistere e decidiamo dunque di andarci direttamente in camper.
Dopo poco siamo in un raro parcheggio libero dove lasciamo il mezzo, e prese le bici ci avviciniamo alla Basilica
Lorenzo a passeggio con Nerina


Visitiamo l'interno di questa maestosa struttura, e camminando su una pavimentazione in vetro possiamo ammirare il sottostante pavimento in mosaico (il più esteso mosaico del mondo cristiano occidentale!!).




Quando usciamo ci prendiamo la pausa di un aperitivo, mentre Lorenzo è alle prese con dei giochi di legno.
cin...e buon compleanno!!

 


Aquileia meriterebbe una più attenta visita (se non altro per andare a vedere tutta la parte archeologica) ma non vogliamo appesantire le nostre visite a Lorenzo, e quindi torniamo al parcheggio di Grado e passiamo il pomeriggio in spiaggia, dove Lorenzo sfoggia il suo primo aquilone.

e via di corsa a far volare l'aquilone
...padrone del vento

Barba-lucertola...

si torna al "cantiere" con ruspe e trattori!
Quando arriva la sera decidiamo per una cena a base di pesce e andiamo nel vicino ristorante L'Approdo, che su informazioni colte tra la strada sembra essere un posticino a modo che ci potrebbe garbare. Le aspettative non vengono deluse e dopo una buona accoglienza e piatti gustosi e curati arriva l'ora di andare a nanna, soddisfatti e contenti della piacevole serata.

Lunedi 02 Giugno

La mattina la passiamo ancora in spiaggia tra un pò' di scavi con la ruspa e qualche calcio al pallone. Pranziamo in camper e quindi partiamo per il rientro nel primo pomeriggio per non arrivare troppo tardi a casa.

ancora qualche calcio alla palla nel bagnoasciuga



venerdì 23 maggio 2014

Compleanno Thomas al Lido di Spina


Venerdi 23- Domenica 25  Maggio

Venerdi sera raggiungiamo il mitico Trocadero.
Questo fine settimana lo trascorreremo ai lidi ferraresi per festeggiare il compleanno del nostro nipotino Thomas per i suoi 4 anni!!!!!




Il week end si prevede quindi all'insegna di relax e cibo.

Ci raggiungono il sabato anche gli zii e nonni, e quindi nel campeggio attrezzato la famiglia Palvarini ci ospita per i festeggiamenti.
In spiaggia passiamo anche qualche piacevole momento con l'equipaggio di Cagiva.
La Domenica pomeriggio siamo già di rientro per le votazioni all'europee...