venerdì 20 febbraio 2015

Viareggio 2015







Venerdi 20 Febbraio

Le previsioni meteo non sono delle migliori, ma ormai la voglia di andar via prevale, e così partiamo in direzione Viareggio per il famoso Carnevale.
Arriviamo in tarda notte al parcheggio riservato dal Versilia Camper Club, quasi in contemporanea all’arrivo dei nostri amici.
il risveglio coccoloso...


Sabato 21 Febbraio
Al risveglio il sole fa ben sperare, e appena finita la colazione ci incamminiamo verso la passeggiata lungomare. Bastano solo un paio d’ore però, perché il meteo mantenga le promesse fatte dalle previsioni, e così, nostro malgrado, dobbiamo aprire le ombrelle.
la piggia promessa...
Ci rifugiamo per il pranzo ognuno nel suo camper, nell’attesa che la pioggia cessi. L’attesa è invana, e a sera decidiamo quantomeno di passarla tutti insieme in una limitrofa pizzeria.
















Domenica 22 Febbraio


il mio piccolo spiderman con l'amico Cagiva
La pioggia si è sfogata per bene durante tutta la notte, e questa mattina , giornata dei carri, il sole splende e scalda come a primavera. I nostri tempi per i preparativi, colazione compresa, sono sempre fuori sintonia con i ritmi dei nostri amici e quest’ultimi giustamente partono in avanscoperta per una passeggiata. Li rincontreremo ormai quasi all’ora di pranzo, ma siamo tutti contenti per il cielo terso che mai più immaginavamo oggi. Pranziamo in camper e quindi ci prepariamo per l’evento del week end: la sfilata dei carri.
Raggiungiamo l’ingresso che seppur affollato, defluisce velocemente all’interno dell’area chiusa dove il colorato spettacolo rende il meglio di se. Noi ci posizioniamo subito all’inizio, un po’ per la non voglia di essere troppo ammassati alla folla, e un po’ perché Lorenzo è subito attratto dal camion dei pompieri che fa assistenza alla festa. La sfilata ha inizio ed è davvero uno spettacolo.



Il sole se ne sta andando e anche la festa sta per finire. Ci avviamo ai camper. Un saluto e una promessa di rivederci presto.

venerdì 9 gennaio 2015

Ravenna




Venerdi 09

Dopo una lunga e sofferta attesa, finalmente riusciamo a prenderci il tempo per un week end da turisti. La meta di questo giro sarà Ravenna. Quando arriviamo nel parcheggio dedicato al nostro mezzo, è già notte e in un attimo siamo sotto lo coperte.
pronti per il tour

Sabato 10

Anche se il parcheggio risulta incustodito e a ridosso di una strada, tutto sommato ci è sembrato sufficientemente silenzioso e la notte è passata tranquilla. Con la luce del giorno che avanza, ci prepariamo per la passeggiata di visita, e quindi ci dirigiamo verso il centro

la nostra guida!
La giornata, anche se fresca, lascia intravvedere un po’ di sole che speriamo ci accompagni fino al tramonto. Appena entrati nell’area pedonale, ci fermiamo all’ufficio informazioni dove cogliamo le indicazioni di una signorina gentile e prendiamo una cartina di riferimento. La nostra prima meta è la tomba del Sommo Poeta. Mi aspettavo qualcosa di più maestoso per colui che ci ha dato “la lingua italiana” e soprattutto fama letteraria nel mondo, ed invece le spoglie sono umilmente racchiuse in un tempietto in un angolo di un vicolo, che a mio parere non si addice ad un grande come Dante.
Tomba di Dante Alighieri
Nel guardare poi anche la lapide a fianco il tempietto, che attesta che le spoglie furono li seppellite provvisoriamente, per essere salvate durante la guerra, sorrido amaramente nel pensare che anche da morto egli non ebbe tanta pace.

Lorenzo, irrispettoso nella sua innocente età,  corre a destra e sinistra e quindi abbandoniamo la zona per dirigerci verso Sant'Apollinare Nuovo.
interno di Sant'Apollinare Nuovo
La Basilica, facente parte del patrimonio dell’umanità dall’Unesco, è molto bella, ma il nostro scatenato Lorenzo non ci lascia un attimo tranquilli (forse pretendiamo un po’ troppo da un bimbo di tre anni?) e quindi non possiamo fare altro che una “passeggiata” veloce nell’ammirare i meravigliosi e coloratissimi mosaici che adornano la parete della navata centrale. Usciamo riprendendo Nerina che ansiosa ci attende legata con guinzaglio al passeggino, e ci dirigiamo verso  il Battistero Neoniano al quale dedichiamo una visita. Quando usciamo è ora di pranzo e riportandoci nell’area pedonale, entriamo in una piadineria consigliataci da gente del posto. L’informazione risulta molto gradita ai nostri palati, e anche Lorenzo apprezza la specialità romagnola.

Prendiamo la strada verso il camper, quando però veniamo attratti da una dolce debolezza: il tiramisu!

la difficile scelta...

Arriviamo al caldo camper in perfetto orario per il riposo pomeridiano, sazi e contenti del tour fatto.
Dopo aver ripreso le forze, dobbiamo decidere che altra zona visitare, ma dobbiamo cedere alle insistenti ma motivate richieste di Lorenzo. Gli avevamo detto che saremmo andati al mare, ma lui il mare non lo ha ancora visto e vuole vederlo. Detto fatto, accendiamo il camper e partiamo in direzione spiaggia. Arriviamo proprio nelle ore del tramonto al lido di Dante, e facciamo una passeggiata  sulla fredda e desolata spiaggia. Lorenzo è da tenere a freno, perché anche se fredda la sabbia è sempre sabbia, e lui vorrebbe pure la sua ruspa e il suo camion, lasciati invece a casa nella sacca da mare estiva. Torniamo verso Ravenna che il sole se ci ha già abbandonato, ma sulla strada facciamo una breve sosta per visitare la Basilica di Sant’Apollinare in Classe.

Torniamo alla base, ovvero il parcheggio di Ravenna, dove ci ha raggiunto Nicola e la figlia Giorgia. Usciamo a cena insieme, in un posto davvero carino,"il Rustichello", dove oltre alla buona ospitalità troviamo davvero piatti ottimi. Le ore in compagnia passano troppo velocemente e così è già ora di andare a nanna.

Sant'Apollinare in Classe

















In giro con gli amici
Domenica 11

Dopo una colazione in camper, partiamo per un nuovo giro in centro città. Ripassiamo in rassegna i monumenti già visti il giorno prima, per dare la possibilità anche ai nostri amici di visitarli. Quindi colmiamo il tour con la visita della Basilica di San Vitale e il vicino Mausoleo della Galla Pacidia. All’interno della Basilica, Giorgia ci illumina di sapere spiegandoci le raffigurazioni dei mosaici forse più noti di questa chiesa che rappresentano il corteo dell’imperatore Giustiniano e di sua moglie Teodora. Dopo la spiegazione che ci lascia senza parole per l’inaspettata erudizione di Giorgia, scopriamo anche, grazie ad una guida che stava spiegando a voce alta, che la caratteristica dei monumenti di Ravenna è quella di essere spesso sotto il livello di campagna per i fenomeni di subsidenza naturale della città (oggi la nostra ignoranza sembra essere messa molto in evidenza!!).
Uscita dalla Basilica l’ingresso al Mausoleo della Galla Placida è d’obbligo. Il piccolo spazio putroppo è occupato da un gruppo di turisti e quindi ammiriamo la “volta celeste” da un angolo.
All’ora di pranzo ritorniamo anche li sui nostri passi di ieri e così ci riproponiamo prima un ottima piadina e quindi sul tragitto del rientro al camper, pure il tiramisù. Un riposo pomeridiano e quindi ripartiamo per il rientro.

 

sabato 1 novembre 2014

Bergamo...da scoprire







Sabato 1 Novembre
Gli impegni in famiglia sono sempre troppi e così, non potendoci concedere un week end lungo, decidiamo per una meta a corto raggio che ci consenta di appagare la nostra voglia di essere turisti. Puntiamo quindi il nostro interesse su Bergamo e, in tarda mattinata, partiamo.
Quando arriviamo all’uscita autostradale, Barbara è assalita dalla voglia di fare shopping e Oriocenter, e,guarda caso, è proprio sulla  nostra strada (le donne ne sanno una più del diavolo!). Dopo una passeggiata alle gallerie e un pranzo frugale, riusciamo ad uscire dalla bolgia praticamente indenni … ovvero senza aver comprato nulla! Ripreso il camper raggiungiamo la nuova area di sosta posta proprio sul confine della città. Giusto il tempo di orientarsi e capire come spostarci con il tram e siamo in poco più di mezz’ora in centro a Bergamo alla ricerca della zona pedonale. Prendiamo subito la famosa funicolare, che a suo modo rende speciale la visita alla parte antica della città. Saliamo quindi alla Bergamo alta e quando sbuchiamo in Piazza Mercato delle Scarpe, saltiamo al volo sul trenino turistico per un giro attorno alle mura.

 Scendiamo dal trenino quando ci troviamo nel punto più alto della zona pedonale e prendendo Piazza della Cittadella (dove si trova il Museo della Scienza) percorriamo le vie pedonali in discesa, fino a giungere a Piazza Vecchia che ci lascia a dir poco senza parole per la sua bellezza.


Cerchiamo invano di chiudere in qualche foto, la bellezza che suscita questo angolo di città, e passiamo in rassegna (per quanto ci consente il piccolo Lorenzo) il Palazzo della Ragione, il Duomo e la Basilica di S.Maria Maggiore. Ci sorprende, e a dire il vero un po’ ci fa vergognare, constatare di quanto non sapevamo nulla di questa città, che seppur sufficientemente vicina a noi, è sempre rimasta eclissata da altre mete. Torniamo soddisfati del piccolo tour, per la cena verso il camper, percorrendo a ritroso il tragitto fatto prima con la funicolare e quindi in tram. Passiamo la serata tra le quattro pareti di legno constatando l’arrivo di diversi camper nel parcheggio, fino ad esaurire l’area sosta.

in funicolare
Domenica 2 Novembre
vista panoramica da S.Vigilio
Ripartiamo per il centro, questa volta utilizzando l’autobus. Scendiamo nel centro della Bergamo “bassa” ma evitiamo la passeggiata al “Sentierone” e veniamo di nuovo attratti dalla salita con la funicolare. Ripercorriamo così i vicoli antichi, abbelliti da negozi che attraggono lo shopping, fino a giungere alla seconda funicolare che porta al Castello di S.Vigilio da dove si può ammirare dall’alto tutta la città. Il tempo ci sfugge e così dobbiamo scendere ancora prima di aver visitato il parco o ogni altra cosa. Dobbiamo pranzare e a quanto pare non troviamo un posto libero in una qualsiasi osteria o ristorante nei paraggi. Vaghiamo alla ricerca, ma alla fine, dobbiamo cedere in un attesa forzata per il secondo turno del pranzo. Quando riusciamo ad inforchettare qualcosa sono già le 14,30 (che genitori snaturati direbbe qualcuno...)! Rinfocillato lo stomaco, con calma torniamo verso il camper e con altrettanta tranquillità prendiamo la strada del ritorno. Bergamo ci ha colpito molto e, colpevolmente impreparati, ci siamo accorti che merita sicuramente una visita migliore e pertanto non siamo dispiaciuti di tutto ciò che non abbiamo visitato, perché sarà un buon motivo per ritornare.

venerdì 26 settembre 2014

Lago d'Orta







Venerdi 26 Settembre

Pella
Partiti nel tardo pomeriggio, raggiungiamo in tarda serata la nostra destinazione: Pella  sul lago D’Orta, dove in un buon parcheggio passiamo la notte.


Sabato 27 Settembre

Al risveglio il panorama è davvero molto bello e fatta colazione, passeggiamo fino a raggiungere l’abitazione della nostra amica nonché neomamma Cristina. 
Dopo i saluti, e soprattutto dopo aver conosciuto il nuovo arrivato Alberto, li lasciamo ai loro impegni quotidiani, e noi torniamo ai nostri... da turista!
Al porticciolo prendiamo il comodo traghetto e approdiamo all’isola di San Giulio dove in poco tempo facciamo il giro perimetrale della stessa attraverso la “via del silenzio e della meditazione” fino al ricongiungimento al porticciolo di partenza. Di nuovo imbarcati sul traghetto, torniamo al pontile che approda proprio di fronte al camper,dove finalmente pranziamo.


Isola di San Giulio

sulla "via del silenzio e della meditazione"


pronti a pagaiare
La voglia di provare la canoa gonfiabile da poco acquistata è tanta e così convinco tutto l’equipaggio  all’avventura di diventare una “ciurma da sottocosta” e così tutti quanti, compresa Nerina, partiamo a pelo d’acqua per raggiungere il vicino porticciolo di Pella, dove andremo a prenderci un caffè. L’esperienza risulta divertente e soprattutto asciutta!!  


Ritornati al camper e posata la canoa ci dirigiamo ad Orta, questa volta navigando con il più veloce traghetto. Appena giunti ad Orta, Lorenzo cade in un sonno profondo nel passeggino, e data la presenza di tanti vicoli sconnessi, facciamo solamente un percorso limitato per non svegliarlo.


alla fine anche i guerrieri riposano!

Torniamo al camper giusti per una doccia e siamo pronti per andare a cena a casa dei nostri amici. Passiamo una piacevole serata con pizza birra e tante parole.
gli amici di Pella


Domenica 28 Settembre

Il programma di oggi prevedrebbe una visita alla cima Mottarone da cui dicono vi sia un panorama mozzafiato in quanto si gode della vista del Lago D’Orta da una parte e del Lago Maggiore dall’altra, ma una coltre di nebbia avvolge ogni cosa e quasi non riusciamo a vedere nemmemo il lago a meno di 50 metri dalla nostra sosta. Quindi dobbiamo rinunciare e cambiamo programma prendendo le biciclette per andare verso Ronco un paesino sperduto in fondo ad un'unica strada, in salita, senza sbocchi.
Il paese è davvero suggestivo e deve essere una perla per gli amanti dei luoghi lontano da ogni forma di stress e consumismo, ma come in ogni posto troppo isolato, ci chiediamo chi e come si possa vivere  in un posto simile.
Ronco



una meraviglia in sassi a Ronco

 Torniamo per il pranzo al camper e quindi salutati i nostri amici, prendiamo la strada del ritorno.