sabato 12 maggio 2018

Perugia a Pasqua



Venerdi 29 Marzo

Per questa piccola vacanza Pasquale, decidiamo di raggiungere Perugia. All’ora di cena siamo dalle parti di Alfonsine in direzione E45 e decidiamo di affidarci ancora una volta a “san tripadvisor" che ci consiglia una perfetta sosta alle Spighe, dove mangiamo ottime e gustose piadine.

una sosta tattica a base di piadine

Ripartiti dopo la piacevole sosta, riprendiamo la pessima strada, se non altro per le sue ormai famose buche, e raggiungiamo la nostra meta in tarda nottata. Purtroppo l’area sosta è già stracolma di camper e quindi dobbiamo accontentarci di parcheggiare in modo provvisorio in uno spiazzo esterno, consigliataci dallo stesso gestore che un po’ imprecando, ci ha comunque risposto al telefono anche in tarda ora…

Sabato 30 Marzo

La nottata passa tranquillamente nonostante l’arrivo di una pioggia battente che in camper può conciliare ma anche frastornare parecchio! Al mattino perdiamo un po’ di tempo nel posizionarci nell'area sosta, in quanto si erano liberati un paio di posti da viaggiatori itineranti. Dopo quindi la sistemazione e la colazione, partiamo a piedi per il centro, e su indicazioni del sorvegliante dell’area, andiamo verso la poco distante stazione ferroviaria (500m) dove da li parte il nuovo minimetro, una sorta di cabinovia su rotaia sopraelevata che in poco tempo e con tanta nostra comodità ci scarica in cima alla città.
il minimetro di Perugia

e pure nel tunnel come nelle giostre...

un po' di scale mobili...

e senza fatica si sbuca in cima alla città


Passeggiamo per il centro colmo di turisti e bancarelle di venditori locali e non, che propongono specialità culinarie o manufatti artigianali. Il meteo non è dei migliori e ogni tanto dobbiamo correre ai ripari sotto qualche portico, o qualche tettoia perché degli acquazzoni tentano di minare la nostra piacevole gita.






Dopo qualche ora decidiamo di tornare al camper, per calmare l’appetito che camminando si è fatto sentire e anche pe riposare un poco, prima dell’uscita pomeridiana. E’ infatti verso le 16,00 che riprendiamo l’escursione per raggiungere, mediante i mezzi pubblici (molto efficienti) la fabbrica di cioccolato di San Sisto, famosa con il nome di Perugina.
Alle 17,00 come da prenotazione fatta qualche giorno prima, ci ritroviamo uniti ad un folto gruppo e guidati da un ragazzo simpatico e coinvolgente visitiamo la fabbrica. Non potendo vedere le operazioni di lavorazione, in quanto la fabbrica si trova in riposo prefestivo, veniamo accompagnati in una sala dove un coinvolgente e professionale maestro, ci spiega e ci mostra come si fanno artigianalmente dei cioccolatini. A noi non rimane, con sommo piacere, che gustare il lavoro finale!



Passiamo poi alla visione di un filmato che ripercorre la storia del successo di questa fabbrica, riconosciuta oggi a livello mondiale. Quindi una passeggiata al museo e infine, a dispetto di ogni proibizione dietetica, un assaggio di tutte le qualità di cioccolato prodotte!
Soddisfatti della visita usciamo per rientrare al camper dove rimaniamo per cena e nottata.

Domenica 01 Aprile

Il meteo dispettoso ci induce a lasciare Perugia, nella speranza di trovare qualche spicchio di sole sulla strada del rientro. Partiamo per incominciare verso il vicino borgo di Corciano, che in pochi minuti di passeggio regala una gradevole impressione.


scorci di Corciano

Lorenzo si diletta nella fotografia


Poi riprendiamo il viaggio verso il lago Trasimeno e sostiamo giusti per il pranzo nell’area sosta fronte lago, all’ingresso di Passignano.

Dopo pranzo però visitare il paese diventa impegnativo se non altro per il forte acquazzone che mette a dura prova questa giornata pasquale. Io e Lorenzo non demordiamo e impugnate le ombrelle ci arrampichiamo fino alla torre, da cui, oltre a prendere la pioggia prima di chi sta sotto, si può godere di un bellissimo panorama del lago.






Torniamo al camper un po’ inzuppati, dove Barbara e Nerina ci attendono un po’ insoddisfatti per la pioggia che non smette. Dall’altra parte della sponda del lago però ci chiaro che il sole come a prendersi gioco di noi, sta risplendendo. Ci basta poco per ripartire e puntare il nostro camper verso Castiglione del Lago, che dall’altra parte del Trasimeno, quando raggiungiamo è appunto assolata e asciutta come mai fosse piovuto. Purtroppo per la bellezza del posto baciato dal sole, l’orda di turisti è alta e quindi ci diventa difficile trovare un posto dove parcheggiare vicino al centro. Lasciamo il camper comunque in un buon parcheggio vicino al lago e partiamo a piedi per la visita. Il paese anche se affollato è carino e passiamo così qualche ora a girovagare tra il centro e i suoi camminamenti a bordo lago.
Lorenzo scrive la sua prima cartolina


Ceniamo in una buona pizzeria proprio fronte lago, dove ci propongono una pizza un po’ speciale degna di nota. Passiamo la nottata nel parcheggio senza spostarci altrove.

Lunedi 02 Aprile

Il cielo terso con cui si apre la giornata ci fa tentare di rimanere ad oziare nel prato fronte lago dove ci troviamo, ma la paura di trovare troppo traffico al rientro alla sera, ci convince a partire quanto meno per un avvicinamento. Per statale godendoci i panorami attorno, arriviamo quindi ad Arezzo, nostra prima meta del primo viaggio in camper di qualche anno fa. Ci piacerebbe rivedere nostri cari amici del posto, ma ahime sono fuori città anche loro, e quindi non ci rimane che passeggiare per il centro, sempre bello e affascinante e dopo un ottimo pranzo in osteria, riprendiamo il viaggio del rientro.





Senza saperlo, quando torniamo a casa, una decisione veloce farà si che questo viaggio diventi il nostro ultimo viaggio con questo nostro vecchio ma tanto amato camper. Ironia della sorte il primo viaggio lo facemmo ad Arezzo e l'ultimo passando ancora da Arezzo...
7 anni fa ad Arezzo...

oggi ad Arezzo
addio vecchio compagno di viaggi...ora dovrai fare felice altri viaggiatori....

Alle prossime uscite saremo con un nuovo compagno di avventure.... Alla prossima!

sabato 27 gennaio 2018

A Brentonico per una sciata





SABATO 27 Gennaio
Domenica vogliamo far scivolare Lorenzo sulla neve, ma di fare una levataccia alla mattina presto per essere in un orario decente sulle piste, non ne abbiamo voglia e quindi ancora una volta sfruttiamo il nostro camper e nel tardo pomeriggio partiamo per Brentonico in maniera tale che all’indomani saremo velocemente operativi.
La strada non è molta per raggiungere San Valentino e quando arriviamo il parcheggio è splendidamente vuoto. Ceniamo nel vicino ristorante (è l'unico che c'è, ma fortunatamente si mangia anche molto bene!) e poi torniamo al nostro caldo camper dove nell'attesa dell'orario della buona notte, Lorenzo e Barbara si sfidano a scacchi, mentre io sfoglio una rivista.

la sfida...


DOMENICA 28 Gennaio
Con tranquillità ci alziamo e fatta la colazione ci infiliamo gli scarponi e partiamo per le piste che passano proprio accanto al nostro parcheggio.
Purtroppo il comprensorio della Polsa non è il massimo, o forse siamo stati abituati troppo bene con le nostre consuete settimane bianche tra le piste del Latemar e quelle delle Alpe Lusia, però Lorenzo sembra divertirsi ugualmente e pertanto passiamo una bella giornata.



Nel tardo pomeriggio torniamo a casa soddisfatti della nostra uscita
alla prossima


sabato 30 dicembre 2017

Capodanno 2018




SABATO 30 DICEMBRE

Tra gli impegni e gli imprevisti da troppo tempo trascuriamo il nostro camper ma soprattutto non godiamo di quel senso di “evasione” dalla routine che ci regalano le nostre escursioni. Però siamo a fine anno e festeggiare a casa l’arrivo del 2018 proprio non ci va. Per porre rimedio decidiamo sia il caso di sfruttare questa festa anche se siamo limitati nella scelta: trovare un posto dove la nostra cagnolina stia bene, ovvero ci sia tranquillità e soprattutto non vi siano petardi o fuochi artificiali a traumatizzarla. Alla difficile decisione troviamo soluzione decidendo di tornare ancora una volta alla Fattoria da Eby di Saludecio, dove con semplicità e calorosa accoglienza siamo certi trovare quanto cerchiamo.
Partiamo in tarda mattinata, e mentre ci dirigiamo verso la riviera romagnola cominciamo a pensare a dove potremmo passare il nostro week end, oltre all’appuntamento fissato per capodanno.
Lorenzo quando ci sente parlare di acquario di Cattolica, esulta di felicità e detto fatto, diventa una meta improrogabile. Prima però una breve sosta per il pranzo che risolviamo squisitamente con delle ottime piadine locali proprio poco fuori il casello di Forlì all'Osteria della Piada.





Dopo la pausa raggiungiamo quindi l’acquario e Lorenzo per la prima volta in vita sua ha degli incontri ravvicinati con gli squali…


Lorenzo e mamma vengono coinvolti nella costruzione di un portacandela




Anche se sicuramente inferiore all'acquario di Genova, quello di Cattolica è una bella esperienza e Lorenzo ne rimane davvero entusiasta.
Dopo la riviera romagnola ci spostiamo verso l’interno per raggiungere nel tardo pomeriggio la splendida Gradara.



Una veloce passeggiata al paese per ammirare il centro illuminato nelle ore serali e per uno stuzzichevole aperitivo, e ce ne torniamo per la cena e la nottata in camper.

DOMENICA 31 DICEMBRE e CAPODANNO

Dopo la colazione, riprendiamo la salita che dal parcheggio ci porta all'ingresso del famoso castello di Gradara, che piacevolmente ci apprestiamo a visitare. La storia di Paolo e Francesca esalta di certo il luogo, ma in ogni caso il castello merita di certo molta attenzione per gli arredamenti ancora presenti.




Usciamo e abbiamo il tempo prima del pranzo di passeggiare ancora per il paese facendo pure un passaggio sulla cinta muraria da cui si gode il panorama circostante e una visuale rialzata del borgo.




Dopo pranzo, partiamo con il nostro mezzo, in direzione Montefabbri paese tra i borghi più belli d’Italia.
Montefabbri sullo sfondo...
Come l’anno scorso fu per Montegridolfo, anche a Montefabbri l’impressione è sempre uguale. Un borgo molto bello ma… isolato dal mondo! Solo un piccolo bar dove possiamo ristorarci con un caffè e null'altro. Case e vicoli senza un anima in giro, un negozio niente. Una piccola chiesa, chiusa, e nulla che possa attirare un turista, se non la pace che si respira in questo luogo quasi abbandonato. Mezz'ora di camminare e l’abbiamo girato tutto.



 Riprendiamo il camper e sconcertati dalla veloce visita decidiamo la prossima meta. Urbino è a pochi chilometri e quindi puntiamo il nostro navigatore, e tra curve e controcurve di questo appennino arriviamo nel parcheggio sotto le mura della città marchigiana. 

Un comodo ascensore ci risparmia la fatica della salita a piedi e in un attimo siamo proprio difronte al caratteristico Palazzo Ducale. 



Passeggiamo a naso in su tra le vie di questa meraviglia dell’Unesco fino a tardo pomeriggio, quando ripreso il camper ci portiamo alla fattoria da Eby a Saludecio.
al nosto solito posto come l'anno scorso...


La fattoria è ancora fortunatamente tale quale l’anno scorso e anche Oscar, seppur invecchiato di un anno, si mantiene in forma e soprattutto mantiene sempre viva la sua cordialità e ospitalità genuina. Per la cena di Capodanno il nostro tavolo lo uniamo con quello di altri due camperisti con la loro nipotina. 

Federica e Marco sono pure loro viaggiatori camperizzati ed hanno improvvisato questa meta, su mio consiglio, quando per puro caso abbiamo fatto due chiacchiere la sera prima a Gradara. La serata scorre veloce grazie anche alle nuove amicizie. Arriva mezzanotte, ma quest’anno a dispetto dell’anno scorso, siamo puntualmente pronti a stappare la bottiglia per gli auguri. Il 2018 arriva con i dovuti festeggiamenti. Nessun botto all'esterno per il piacere della nostra Nerina che tranquilla se n’è rimasta in camper. Andiamo a dormire molto tardi per Lorenzo, ma stanotte è l’ultimo dell’anno!!
Al risveglio salutiamo Oscar, i nostri amici, e ci spostiamo verso Riccione, dove come l'anno scorso sostiamo per un ottima piadina di inizio anno. Sotto un cielo grigio che presto bagnerà il nostro tragitto ce ne torniamo quindi a casa con i pensieri che già vanno a quanti altri viaggi faremo in questo 2018.


alla prossima...