mercoledì 31 ottobre 2012

Pisa e la Garfagnana


Mercoledi 31 Ottobre
Come al solito abbiamo voglia di vacanza e così, anche se le previsioni meteo incutono paure, decidiamo di partire dopo cena in direzione Pisa

Giovedi 01 novembre
Anche se la pioggia ha accompagnato ogni ora di viaggio, ieri notte siamo giunti all’area sosta di Pisa e oggi possiamo svegliarci con tutta tranquillità e aspettare i genitori di Barbara che ci accompagneranno in questa giornata di escursione.
Franco e Gigliola non tardano ad arrivare e in un attimo siamo sul bus che ci porterà in centro.
Pisa ha sempre un suo fascino sebbene piazza dei miracoli sia sempre “invasa” da migliaia di turisti.
Piazza dei Miracoli

Girovaghiamo la piazza in lungo in largo e quindi ci addentriamo verso il centro. Ogni tanto la pioggia ci costringe a sostare al riparo di qualche tettoia  o di qualche portico, ma per fortuna si tratta di pioggia che, come velocemente arriva altrettanto velocemente se ne va.
Quando arriva ora di pranzo abbiamo già girato in lungo e in largo tutta l’area pedonale e dopo un salasso al bar "Lo Sfizio" che per 4 spritz chiedono 20euro (grazie Franco, il prossimo giro lo offriremo noi!!) cerchiamo l’Osteria Culegna, dove dopo una piccola attesa, possiamo veramente ritrovare il sorriso davanti a prelibatezze culinarie. 
Lorenzo se la gode
Osteria Culegna

Dopo pranzo torniamo in Piazza dei Miracoli e visitiamo il Duomo. 
Piano piano con l'ausilio dei mezzi pubblici torniamo alla base, ovvero nell'area attrezzata, salutiamo Franco e Gigliola che tornano a Mantova e noi rimaniamo per una cena in camper.




Venerdi 02 Novembre

Al risveglio sembra che la pioggia abbia terminato il suo disturbo e dopo la colazione partiamo in direzione Lucca. Quando giungiamo alla città però tutto è caotico e sembra di essere arrivati proprio in un momento sbagliato: c'è Comics&Games e sembra che proprio quest'anno abbiano deciso di fare numeri da record con il risultato che non c'è un posto per lasciare il camper. Cambiamo quindi meta e ci spostiamo verso la Garfagnana sostando a Borgo a Mozzano
 Appena arrivati capiamo che anche qui è in atto qualche "attrazione" turistica fuori dalla normalità,considerando che hanno creato un area sosta a doc prima dell'arrivo del paese. Ci informiamo e scopriamo che causa maltempo la festa di Hallowen è stata posticipata e proprio stasera ci saranno i festeggiamenti in piazza. Decidiamo di partecipare anche se non siamo in maschera come la maggior parte dei visitatori di stasera. Passeggiamo in tarda serata per le vie del paese raggiungendo il famoso "Ponte del Diavole" che sicuramente avvolto dal buio della serata incute qualche timore. Nelle vie musica, giocolieri, streghe e trampolieri danno il loro contributo a questa festa pagana e anche Bromotti con la sua bicicletta contribuisce allo spettacolo stasera, ma per noi c'è troppo freddo e troppa confusione e decidiamo così di tornarcene in camper,  per la cena e la nostra serata si chiude al caldo del nostro piumone.

Sabato 03   Novembre

la "scalata" a Barga
Di nuovo in partenza e risalendo le sponde del fiume Serchio raggiungiamo Barga dove ci "arrampichiamo" tra le vie del paese per una piacevole visita.










 Da Barga risaliamo ancora verso nord e andiamo a passeggiare a Castiglione di Garfagnana
dalle mura di Castiglione di Gargagnana


 ma per la notte dobbiamo scendere a Castelnuovo di Garfagnana dove una pioggia insistente blocca ogni nostra iniziativa.



a Castelnuovo di Garfagnana...piove!!













Domenica 04 Novembre


lungo gli Appennini













Lorenzo è fiducioso del cuoco
La pioggia non ci ha abbandonato nemmeno per un minuto, e così decidiamo che sia meglio partire per il rientro. Attraversiamo gli Appenni tosco-emiliani e per ora di pranzo siamo dalle parti di Sassuolo. Non abbiamo voglia di cucinare e decidiamo di cercare qualche osteria tipica. Girovaghiamo un po' prima di trovare qualcosa, ma ciò che troviamo è sicuramente "tipico" che oltre a sfamarci ci lascia un  piacevole ricordo sorridente.








 



Nel tardo pomeriggio siamo nella nostra casetta.


Album fotografico: Pisa e la Gargagnana

sabato 20 ottobre 2012

Bassano del Grappa

Come sempre arriviamo alla partenza affannati per i preparativi, ma anche per questo week end ce l’abbiamo fatta.
Ore 15,00 partenza per una visita a Bassano del Grappa.
il Ponte degli Alpini
la Torre civica
Al primo autogrill autostradale ci attendono gli amici Nicola and family e insieme proseguiamo sul facile percorso, fino a giungere al parcheggio di Santa Caterina a Bassano. Rimango tristemente sorpreso nel constatare che non c’è un posto libero, e dobbiamo girare qualche via per trovare posto alle nostre case viaggianti. Qualche minuto dopo siamo tutti pronti per la nostra passeggiata per le vie del centro. La giornata è splendida con un aria frizzante ed un sole che scalda ancora. Bassano ci risulta subito gradevole e dalle sponde del Brenta, che scorre veloce e trasparente, ammiriamo il paesaggio circostante. Da un lato il monte Grappa e l’Altopiano di Asiago mentre volgendo lo sguardo al lato opposto, il famoso ponte degli alpini che risale alla prima guerra mondiale, completamente in legno e molto bello, distrutto durante la seconda guerra mondiale, e ricostruito come in origine.  
  Due passi ancora e siamo sul ponte, da dove la visuale del fiume prende più importanza. Sul ponte una dimostrazione di fioretto su carrozzella, accalca curiosi e appassionati, mentre altri anticipano l’aperitivo serale nell'osteria della Nardini.
Camminiamo per i vicoli in salita ammirando attraenti vetrine. I negozi sono molto curati e dall’abbigliamento alle gastronomie, si nota un gusto comune di bellezza, originalità e tradizione.
La città è viva, con giovani e meno giovani a passeggio o seduti ai tavolini di qualche locale mentre lasciano passare il tempo. Noto che le osterie, sono ancora concepite come una volta, e che in questi storici locali ci si ritrova ancora per un semplice bicchiere di vino in compagnia. Sarà perchè da queste parti il piacere di “un gòto” di vino è familiare, o per qualcosa d’altro, ma l’impressione che da questa città è molto piacevole.. A questa euforia ci apprestiamo anche noi per un aperitivo, assaporando anche qualche polpetta che stimola l’appettito.
Torniamo al camper per la cena di Lorenzo e quindi ce ne torniamo in centro verso l’osteria “La Caneva” dove abbiamo prenotato. L’osteria è quanto di più osteria si possa pensare. Il posto intimo,caldo e ospitale ci fa stare bene. Ci sediamo al tavolo e veniamo subito accolti, serviti e saziati con cortesia e professionalità. Assaggiamo piatti tipici con vino locale, trascorrendo così una bella e gustosa serata. Quando usciamo dal locale è quasi mezzanotte ma tra le vie del centro c’è ancora movimento con pubs affollati di giovani con tanta voglia di divertirtimento. Noi facciamo giusto una passeggiata per non sentirci “vecchi” ma la direzione è quella verso il letto del camper!!
Un piccolo spostamento dei mezzi nel parcheggio, ora libero, e velocemente ci auguriamo la buonanotte.
Domenica mattina subito dopo la sveglia, Nicola ci regala un piacevole pensiero portandoci un paio di fresche brioche. Colazione e siamo di nuovo a passeggiare per le vie del centro.
Questa volta però, con la luce del sole, mi diverto a fare da cicerone, supportato dagli appunti portati da casa: Ammiriamo così qualche dettaglio in più, come l'orologio del palazzo civico, la chiesa di San Sebastiano soprannominata "la bugia" per la sua falsa maestosità, la Torre Civica e quindi torniamo al Ponte degli Alpini.
 La visita alla Poli risulta interessante e divertente, soprattutto per la "sniffata" che ci facciamo tutti quanti (compreso Lorenzo) agli inalatori d'aroma, delle varie grappe prodotte.
Un aperitivo alla Nardini per par condicio e torniamo ai camper per il pranzo..



l'aperitvo alla Nardini
Dopo esserci abbondantemente saziati, io avrei voglia di un pisolino, ma la truppa decide di partire per il rientro, facendo una sosta a Marostica. Democraticamente quindi si aggiudica la partenza e siamo così in pochi minuti a girovagare nella piazza di Marostica, famosa per le partite di scacchi viventi, ma oggi addobbata di espositori d'artigianato locale. Un caffè ai tavolini all'aperto, ancora per poco riscaldati dal sole, ed è già ora di ritornare.
Un altro piacevole fine settimana è passato.




foto album: Bassano del Grappa

sabato 6 ottobre 2012

Sagra dell'Anguilla

Sabato 06 Ottobre
a Nicola la vita in camper mette allegria!!
Partiamo in tarda mattinata con tutta tranquillità. Meta prevista la sagra dell’anguilla a Comacchio.
Dopo aver pranzato nel parcheggio del Bennet di Comacchio e fatto per l’appunto il carico dei viveri necessari, arriviamo nei pressi della sagra e sostiamo nell’area dedicata ai camper. Ci facciamo un caffè e pure un riposino mentre aspettiamo l’arrivo di Nicola,Miriam e Giorgia che ci accompagneranno in questo week end.  Ci raggiungono nel giro di poco tempo e siamo subito a passeggiare per le vie caratteristiche di questa piccola Venezia. Ci sono molte persone e le bancarelle attraggono le nostre attenzioni. Nell’aria si sentono aromi di fritture di pesce che mettono l’aquolina in bocca, e non resistiamo a qualche assaggio durante il passeggio. Torniamo al camper per lasciare Nerina, troppo impaurita dalla folla, e qui ci raggiunge anche Roberto, Liviana e Sara. Ora siamo un bel gruppo e dobbiamo trovare posto per la cena. Siamo fortunati perché solo dopo qualche vano tentativo, troviamo un tavolo all’aperto libero. Risotto all’anguilla, fritti misti, e altre gustose specialità ci vengono servite velocemente, e accompagnate da un buon vinello bianco deliziano la serata. Un'altra passeggiata tra le bancarelle, ed è già ora di andare a nanna.

Domenica 07
Ogni equipaggio fa colazione nel proprio camper e quindi siamo pronti per la giornata. Roberto,Liviana e Sara ci lasciano, decidendo di rimanere a Comacchio per un ulteriore visita, mentre noi decidiamo di dirigerci al Lido degli Estensi. Passeggiamo per il centro notando la “solitudine” del posto dovuto all’arrivo dell’autunno. Solo un mese fa in questa viale non si passava senza chiedere permesso a qualcuno e ora solo qualche passante mentre i negozi sono per lo più chiusi. Anche acquistare un quotidiano diventa difficile in questo periodo.  A noi tutto questo però non scoraggia e visto la splendida giornata ne approfittiamo per andarcene con i camper a pranzare vicino al mare. Un buon pranzo all’aperto e poi, mentre solo Barbara schiaccia un pisolino, ce ne andiamo tutti in spiaggia a farci coccolare dal sole. Lorenzo è ancora li, ancora una volta quest’anno,  a giocare con la sabbia…L’anno prossimo costruiremo di certo castelli giganti!
Nel pomeriggio prendiamo la strada del rientro e per cena siamo a Mantova ma alla festa del risotto al Boma!!

 foto album: Sagra dell'anguilla


sabato 11 agosto 2012

Ferragosto in montagna

 

Sabato 11
Partiamo nel tardo pomeriggio e percorrendo la vecchia Val D’Adige (dove ogni curva di quella strada è un ricordo della Perla Nera) raggiungiamo in Val di Gresta Ronzo Chienis. E’ infatti in questo piccolo, e quasi anonimo paese, che si terrà in questi due giorni una festa in gemellaggio con Villa Garibaldi di Roncoferraro. Quando raggiungiamo il paese siamo subito accolti da mia cugina che con mia sorella, nipotine e alcuni amici, sono già arrivati, e al tavolo di un bar si stanno rilassando all’aria fresca. Una birra anche per noi, quattro chiacchiere ed è già ora di andare a mangiare una specialità “mantovana” fatta appunto in occasione di questo scambio culinario tra due comuni. La serata trascorre piacevolmente, tra musica e risate e in men che non si dica è già ora di andare a letto.

Domenica 12
Il sorriso di Lorenzo, che appena sveglio ci mostra dal suo lettino, le campane che suonano a ricordare la domenica e il profumo del caffè che riempie il camper, è quanto di meglio ci si possa augurare per l’inizio di una ottima giornata e così, fatta colazione, siamo pronti per una passeggiata organizzata dal Comune alla scoperta delle “memorie d’acqua in Val di Gresta”. Lorenzo viene messo nel nuovo zaino porta bimbo e infilati gli scarponcini, siamo pronti nel nuovo assetto da mountain-trekking!! La passeggiata naturalistica, accompagnata da un appassionata e coinvolgente guida, ci fa apprezzare meraviglie che si nascondono anche a pochi passi da un centro urbano, scoprendo come piccoli esseri possano vivere sotto i sassi di un ruscello o di come riconoscere da una nocciola mangiata il passaggio di uno scoiattolo o di un arvicola. 

Lorenzo dorme...



Torniamo giusto per l’ora di pranzo e subito dopo partiamo, passando prima a salutare la compagnia che nel frattempo si è andata rilassare al ristorante La Baita. 










Dopo il caffè insieme e i saluti riprendiamo il nostro viaggio seguendo la stretta strada di montagna che passando a fianco il lago di Cei, ci porta verso nord. Quando raggiungiamo Chiusa decidiamo sia ora di pensare alla sosta serale e così troviamo fortunatamente un piccolo posto all’area sosta del campeggio. Cena e a letto. 

area di sosta a Chiusa
Lunedi 13

Il programma prevede un giretto in bicicletta a Chiusa, ma prima dobbiamo cercare un veterinario, visto che ci siamo accorti che Nerina ha un unghia spezzata!! Dopo un po’ di su e giù per il paese a chiedere informazioni, troviamo una disponibile veterinaria che cura al meglio la zampina della nostra compagna di viaggi. Visto l’orario, ormai prossimo al pranzo, decidiamo di riprendere nel pomeriggio la nostra curiosa visita al paese. Una camminata pomeridiana tra le vetrine della via principale ed un aperitivo in una birreria artigianale concludono la nostra giornata.
Nerina è convalescente e si fa trasportare!!

via principale di Chiusa




Martedi 14
Partiamo da Chiusa per raggiungere il Caravan Park Sexten senza avere la certezza di trovare posto per il camper. Quando raggiungiamo la meta, sembra che la fortuna non sia della nostra, visto che l’area sembra proprio completamente occupata, ma per fortuna un piccolo spazio lo riusciamo a ricavare, chiedendo qualche manovra di spostamento ad un camperista già stazionato. Come una tessera di un puzzle ci incastriamo alla perfezione e in un attimo siamo già seduti a tavola sotto il tendalino a gustarci il pranzo.

Ora non rimane che da decidere cosa fare per rilassarsi. A questa decisione risponde subito Barbara proponendo di fare subito visita al centro benessere per un bagno in piscina. Basta poco per capire che siamo in un campeggio al di la di ogni aspettativa ( http://www.caravanparksexten.it/it/ ) e dopo pochi minuti siamo tutti e tre dentro una meravigliosa piscina al coperto. L’acqua è calda e l’ambiente davvero rilassante. Lorenzo a suo modo apprezza che l’acqua non sia salata come gli ultimi bagni fatti al mare (!!!) e dopo un po’ di “sguazzi” e sorrisi che attirano ogni bagnante, rende onore anche alle comode sdraio, facendo un bel pisolino. Usciamo che è quasi ora di cena. Il sole qui ci abbandona presto, facendo capolino dietro alle montagne altissime che ci circondano. Ceniamo in camper e poi a nanna.

Mercoledi 15
Oggi è ferragosto e la notte passata abbiamo dovuto accendere il riscaldamento … fantastico!
Facciamo una buona colazione e in breve siamo pronti per la nostra prima e vera escursione in montagna. Partiamo per il sentiero adiacente al parcheggio e ci dirigiamo verso il passo monte Croce.

 
Quando raggiungiamo il passo, Barbara è entusiasta e ci convince a proseguire. Decidiamo di raggiungere la prima malga più vicina e così inizia la camminata in direzione malga Nemes http://www.alpe-nemes.com/rifugio/huette_it.html . Quando giungiamo alla malga siamo abbastanza provati, ma il panorama mozzafiato e le prelibatezze culinarie ci ripagano alla grande dello sforzo fatto.




Ora c’è da scendere, ma senza fretta passo dopo passo ci ritroviamo in un paio di ore al campeggio.
Una doccia calda è un toccasana, ma Barbara ha pure programmato saggiamente un massaggio rigenerante. Io e Lorenzo ci accontentiamo di una pennichella. Per la cena ci raggiungono anche Roberto e Liviana, ed insieme andiamo nella “casa del contadino” una enorme baita in legno, dove oltre ad un ottima cena, assistiamo a balli e canti locali in onore del ferragosto. Nelle serate piacevoli il tempo vola troppo velocemente, e in un attimo è ora di darsi la buonanotte.

Giovedi 16
Ci svegliamo presto, anche perché Lorenzo in montagna sembra iperattivo (ma non è il mare che agita?) e facciamo la nostra colazione al sapore di strudel…

Partiamo dopo poco sui sentieri verso valle, per raggiungere i nostri amici che come da accordi troveremo alla funivia per il rifugio Croda Rossa. Quando io,Barbara e ,l’ignaro Lorenzo, siamo ai piedi della funivia non funzionante, chiamo Roberto, per capire come mai non mi abbia avvisato per cambiare meta. Il disguido è subito chiarito in quanto abbiamo sbagliato “fermata” e dobbiamo proseguire ancora verso valle, se non altro perché siamo a mala pena a metà percorso. Quando raggiungiamo finalmente il punto di ritrovo, Barbara esulta e propone già che il ritorno lo faremo usufruendo un passaggio ai nostri amici. Prendiamo la ripida funivia e raggiungiamo il rifugio ma appena scesi non abbiamo nemmeno il tempo per guardarci attorno che le nuvole già da un po’ minacciose, dichiarano la loro volontà con acqua a catinelle. Corriamo al riparo nel rifugio (mai nome fu più azzeccato!!) e visto l’orario prossimo al pranzo decidiamo di adattarci “faticosamente” ad un assaggio dei gustosi piatti proposti dal menu del ristorante. Il servizio è ottimo se non più di quello che si possa desiderare, considerato che senza nulla chiedere nel frattempo che ci accomodiamo, ci portano subito dell’acqua per Nerina, il seggiolone per Lorenzo e un po’ di giochi perché si possa distrarre!!!Tagliatelle ai funghi e canederli inebriano i nostri palati e lasciamo passare così il tempo mentre fuori sembra una tormenta. Caffè,grappa e ahimè dobbiamo abbandonare per correttezza il tavolo a nuovi commensali e così, visto la pioggia incessante, riprendiamo a malincuore la funivia per tornare a valle. Roberto generosamente va a prendere il camper sotto l’acqua,mentre noi lo aspettiamo al coperto. Ci accompagnano alla nostra area di sosta, e ci salutiamo così, con un cielo che non auspica altro che un bel riposo pomeridiano nel lettone riparato dei nostri camper. Siamo di nuovo soli noi tre e la Nerina e passiamo una tranquilla serata in camper.

Venerdi 17

Dobbiamo rientrare, perché dobbiamo salutare mia sorella e le nipotine che ripartono per la Cina, e poi gli zii di Barbara, che se ne andranno in vacanza in Marocco, lasciandoci in custodia la loro casa e Gigi…il loro cagnolino.
Il rientro lo allughiamo un po’ passando per lo splendido ma affollatissimo lago di Misurina. Man mano che scendiamo verso la pianura il caldo dimenticato si fa sentire e a sera quando siamo casa non ci sembra vero che solo poche ore prima avevamo acceso il riscaldamento per dormire.









venerdì 27 luglio 2012

Al Trocadero con le nipotine

 
e a Lorenzo ci pensano loro
Venerdi 27 Luglio
   
Un giretto al Trocadero è ormai routine, ma non se all’equipaggio si aggiungono anche le mie nipotine e mia sorella, giunti in questo periodo a casa dalla Cina.
Partiamo venerdi pomeriggio, con un caldo che si fa sentire, e con Serena che si lamenta per la mancanza dell’aria condizionata (l’agiatezza consolidata!).
Al parcheggio del Lido di Spina è quasi tutto pieno, ma siamo abbastanza fortunati perché è rimasto un ultimo parcheggio mezzo ombreggiato tra i tanti camper già posizionati.
 
Io, Anna e Alessia facciamo una passeggiata sulla spiaggia mentre il sole corre via velocemente dal cielo. In camper intanto cena Lorenzo, e poi è il nostro turno, ma noi “grandi” decidiamo di andare al ristorante del Bagno Trocadero. Tra una parola e l’altra l’orario scorre e quando ci alziamo è già ora di andare a letto. Il caldo della notte si fa sentire parecchio rendendo difficile il riposo. (mia sorella sembra borbottare accidenti nel sonno!!!).
Sabato 28 Luglio
Al mattino mi sveglio prestissimo e mentre aspetto che anche tutta la truppa sia attiva, approfitto per una passeggiata al Lido di Spina dove acquisto dolcissime e fresche brioche per l’equipaggio. Dopo la colazione aspettiamo l’arrivo di Nicola e famiglia e quando ci raggiungono, tutti insieme ce ne andiamo in spiaggia. La mattina passa in un batter d’occhio e Il pranzo lo facciamo in una super tavolata (grande la tavola di Nicola!!)  tutti insieme, all’ombra del tendalino, mentre Serena ci mostra le foto del viaggio appena fatto in Australia.
Pennichella pomeridiana e poi ancora spiaggia fino a sera. A cena mangiamo del pesciolino fritto in un locale alle porte del Lido degli Estensi. Una passeggiata e poi tutti a nanna. Per fortuna questa notte il caldo è un po’ meno sentito attenuando così anche le lamentele di mia sorella.
Domenica 29 Luglio
giornata ancora tutta in relax tra tuffi e “rosolate” al sole.
Una pizza al campeggio con la Palvarini family and company e quindi partiamo per il rientro. Un week end tranquillo ma certamente con un equipaggio speciale.

foto album:  Al Trocadero con le nipoti

venerdì 13 luglio 2012

Equi Terme e dintorni



Partenza attorno alle 19. A Parma ci incontriamo con Nicola Miriam e Giorgia.
Usciamo a Berceto per cenare a base di porcini... e vento!Da queste parti infatti stasera sembra che stia arrivando del brutto tempo!!!

Arriviamo ad EquiTerme a mezzanotte e il risveglio confermano le previsioni meteo...Una sonora pioggia batte sul camper. 
Dopo una veloce colazione facciamo un'altrettantopasseggiata nel borgo anche se sembra quasi un paese abbandonato se non fosse per un edicola aperta. Le Grotte sono chiuse, e considerato il tempo pensiamo valga di certo la pena di passare qualche ora alle Terme: peccato però che per usufruire dei servizi ci sia da prenotare...e per oggi non è disponibile nemmeno un misero massaggio.
che buone le pappe!!
 Dopo un sostanzioso pranzo esce uno spiraglio di sole e decidiamo di portarci verso il mare.
 Arrivati a Marinella di Sarzana facciamo subito un bagno rigenerante in un mare con onde che intimoriscono ma nello ste ssotempo ci fanno divertire.
pranzo al coperto!!
Il mattino dopo il mare è diventato troppo agitato e non ci fa venir molta voglia di rimanere.Quindi si riparte! Visita a Fivizzano con pranzo frugale nel parcheggio e poi partenza verso casa percorrendo il passo del Cerreto (in moto ammetto è più emozionante). Sul passo abbiamo un 
 piccolo diverbio con  un motociclista che pensa di essere il re dell'asfalto (sapesse le piaghe sul culo che mi sono fatto io in sella ad una moto!!) ma resistiamo alla provocazione di schiacciargli la moto con i nostri mezzi e proseguiamo a far visita al lago del Cerreto. Dopo una bella passeggiata, visto che i camper sono gli unici mezzi a cui è vietato l'accesso alle sponde del lago, torniamo sulla via del ritorno e per cena ci facciamo gnocchi fritti a Reggio sulle sponde di una splendida cava. Un po' di strada ancora e siamo di nuovo a casa!

foto album: Equi Terme e dintorni

venerdì 22 giugno 2012

Vacanze in Salento


VACANZA SALENTO 2012 (testo di Barbara)

22 Giugno 
 partenza da Mantova in serata e dopo un bel po' di coda e di caldo già da Bologna, decidiamo di fermarci qualche ora a dormire verso Senigallia per poi ripartire all'alba. 
23 Giugno
La strada è veramente lunga e il caldo e il traffico non aiutano ma finalmente arriviamo a Otranto il pomeriggio. Posteggiamo in agriturismo all'Agrumeto a fianco della pineta dove avevo passato le mie estati dell'infanzia. Non ho resistito e siamo andati subito a fare un bagno alle Buche!




24 Gugno
La domenica ci siamo alzati tardi e dopo un'altro bagno alle buche un po' troppo affollate, in serata siamo andati in visita ad Otranto e spostati al parcheggio Baia dei turchi per essere più comodi alla spiaggia. Lorenzo è sempre più a suo agio in acqua, si diverte, assaggia l'acqua (schifato!!) e anche dopo un piccolo cappottamento in acqua non perde il suo splendido sorriso!
 25 Gugno
 Lunedì sera dopo una giornata di spiaggia partiti per Castro. Visita della torre aragonese e cena di pesce! Dopo cena proseguiamo per la litoranea fino a Santa Maria di Leuca.
26-27-28 Giugno

 La mattina visita al santuario e al lungo mare. Dopo pranzo, visto il gran caldo, proseguiamo verso Gallipoli con sosta pomeridiana alla spiaggia Maldive a Pesculose. In serata arriviamo a Porto Cesareo e ci dirigiamo alla famosa spiaggia di Punta Prosciutto dove rimaniamo un paio di giorni in una area sosta attrezzata sul mare a goderci le acque limpide e fresche di questa splendida zona.
29 Giugno 
 nel tardo pomeriggio partiamo per andare a visitare Lecce. Dopo una passeggiata e la cena in questa splendida città barocca e piena di vita andiamo a nanna. 
30 Giugno
Dedichiamo la giornata per la visita di altre tre splendide cittadine. Ostuni, la città bianca, con le sue stradine piene di negozi, le sue case talmente bianche da far male agli occhi con il sole, la sua splendida vista del mare dall'alto della sua collina. Locorotondo, che non ha nulla a che invidiare a Ostuni, ma molto più tranquilla e senza tutti quei negozi! Senza considerare la "visita" alla sua cantina sociale! E per ultimo il gioiellino patrimonio dell'umanità dell'Unesco...Alberobello. Passeggiata e cena tra i suoi particolari Trulli che ci riporta nel passato!
1 Luglio 
al mattino ci dirigiamo a visitare le grotte di Castellana.
Con un po' di fatica per imbragare negli zainetti i due cuccioli (Lorenzo e Nerina) facciamo un'ora al fresco addentrandoci nelle grotte carsiche.


Dopo una breve sosta per un panino a Bari ci dirigiamo per una breve sosta a Trani a vedere la sua famosa cattedrale sul mare per poi proseguire verso il Gargano. Lo spettacolo della scogliere ci allevia dalla stanchezza e dal caldo! 



Ci fermiamo in un camping attrezzatissimo tra Vieste e Peschici:Manacore.
Riusciamo anche a vedere la finale degli europei in pizzeria... Peccato che l'Italia perderà dalla Spagna 4 a 0!
2 Luglio
passiamo la giornata in assoluto relax tra spiaggia e mare.
 3 Luglio 
 dopo una giornata di relax e sole decidiamo di prendere un bus e andare a cenare a Peschici. Dopo una passeggiata ci deliziamo di pesce al ristorante La Taverna.
4 Luglio
in tarda mattinata partiamo in direzione nord. Ci fermiamo sulla riviera del Conero a Portonovo. Ma il costo troppo caro del campeggio poco attrezzato e la spiaggia di sassi ci fanno decidere il giorno dopo di ripartire subito!
5 Luglio 
ci dirigiamo sempre più verso casa...risalendo fino a Marotta fermandoci in un area sosta  fronte mare...e retro ferrovia-( Il nervosismo dato dalla notte insonne ci fa capire che è giunta l'ora di tornare a casa!) Vogliamo portarci dentro i colori e i sapori della Puglia, il ricordo del primo bagno di Lorenzo, i suoi sorrisi in quelle acque cristalline! SI, è proprio giunta l'ora di portarsi questi ricordi a casa!
6 Luglio 
poco dopo mezzogiorno, dopo 2400Km di viaggio siamo di nuovo a casa!

Foto album: Vacanze in Salento